Gli Hoverboard
Negli ultimi tempi anche qui in Italia si comincia a sentire parlare di hoverboard e tra video di oltreoceano che raccontano una vera e propria mania e qualche amico coraggioso che posta i video delle prime prove sui social network, il mercato si trova invaso da innumerevoli esemplari di un prodotto estremamente valido.

Gli hoverboard sono stati chiamati in molti modi diversi skateboard 2.0, segway ridotti etc etc.

Il motivo di questi molteplici nomi è che il termine hover indica l’assenza di un contatto col terreno ma se state pensando allo skate levitante di Ritorno al Futuro, siete fuori strada.

Gli hoverboard hanno le ruote e funzionano a contatto col suolo. Ci si sale sopra tenendo le gambe il più dritto possibile e i piedi un po’ divaricati, ma non ci si alza dal suolo.

Come è fatto un Hoverboard

L’hoverboard, come abbiamo già detto, ha due ruote e vi muove grazie a dei motori elettrici auto alimentati da una batteria integrata. Sono composti da due parti indipendenti che ruotano intorno ad un asse. Per un più semplice mantenimento dell’equilibrio sono dotati di un particolare giroscopio che aiuta le naturali doti dell’utilizzatore.

Funziona tramite la pressione ed i movimenti dei piedi: ogni piede darà movimento a una ruota, spingendo in avanti si va avanti, spingendo all’indietro si frena. Spostando il peso su un piede si gira. Si aumenta di velocità semplicemente inclinandosi in avanti. Alcuni modelli, adatti solo ai più coraggiosi, sono in grado di raggiungere i 24 km/h ma la velocità media dei modelli più venduti si aggira intorno ai 10 km/h e garantisce un’autonomia di circa 12 km. Le dimensioni sono abbastanza ridotte, le ruote dei modelli più diffuse sono larghe 6 pollici mentre nei modelli extra large arrivano fino a 10 pollici.

I materiali sono solitamente molto resistenti ed hanno un peso di circa 10 kg anche se i modelli più grandi si avvicinano ai 15 kg. Il costo varia da modello a modello, per casa produttrice e a seconda della componentistica utilizzata (sensoristica, materiale della scossa, accessori etc)

Si parte dai 250 euro dei modelli base fino a superare il migliaio di euro per quelli più innovativi.

Perchè scegliere di comprare un Hoverboard

Inutile specificare la componente green che li caratterizza: come ogni veicolo elettrico non inquina,è una valida alternativa all’andare a piedi ed è molto meno faticoso di una corsa in bicicletta. Permette di percorrere lunghe distanze senza affaticarsi sia in spazi aperti che in grandi aree private.

Alcuni modelli sono dotati di comode borse a tracolla che permettono di portare l’hoverboard con sè anche sui mezzi pubblici o di riporlo in maniera più ordinata in ambienti comuni quali uffici etc.

Si tratta di un oggetto pratico, divertente e molto comodo se si sceglie di utilizzarlo come un aiuto per ridurre i tempi dei tragitti altrimenti percorsi piedi.

Ovviamente, non essendo un prodotto regolamentato dal codice della strada, si lasciano le modalità di utilizzo al buonsenso dell’utente che sarà comunque soddisfatto dell’acquisto fatto già alla prima prova.